L’Aquila,21 nov.(AdnKronos) – La Corte d’Appello dell’Aquila ha confermato oggi l’assoluzione emessa in primo grado dell’ex sindaco di Montesilvano (Pescara), Enzo Cantagallo, dall’accusa di associazione per delinquere e ha dichiarato prescritti gli episodi di corruzione per cui era stato condannato. Cantagallo era rimasto coinvolto nell’inchiesta denominata ” Ciclone” per un presunto giro di tangenti negli appalti pubblici nel Comune di Montesilvano (Pe). La vicenda all’epoca destò enorme clamore per la notorietà del personaggio e per la dimensione della città fra le piu’ popolose d’Abruzzo.
La Corte inoltre, ha assolto Cantagallo con formula piena dal reato di abuso d’ufficio per cui era stato condannato in primo a 5 anni di reclusione ed ha poi dichiarato l’intervenuta prescrizione per il reato di calunnia che lo aveva visto già assolto in primo grado Cantagallo è stato invece condannato al pagamento del risarcimento del danno al Comune di Montesilvano nella misura del 35 per cento della somma di 200 mila euro.