Berlino, 19 nov. – (AdnKronos) – “Se dovesse essere confermata una così grande serie di manipolazione di gare e risultati sarebbe uno shock e Vanessa Mae sarebbe esclusa retroattivamente dalla classifica dei Giochi e il suo nome depennato dalla lista dei partecipanti”. Lo dice il presidente del Cio, Thomas Bach, in un’intervista al Frankfurter Allgemeine Zeitung in merito al caso della violinista-sciatrice squalificata per 4 anni dalla Federsci internazionale (Fis).
La 36enne artista, che ha rappresentato la Thailandia chiudendo al 67° e ultimo posto la gara di slalom gigante dei Giochi di Sochi, secondo la Fis, non aveva alcun diritto di partecipare alla rassegna a cinque cerchi. Per conquistare la qualificazione, la violinista ha avuto bisogno dei punteggi conquistati in 4 prove di gigante risultate poi truccate. La Mae ha definito la squalifica “senza senso” e ha deciso di appellarsi al Tas (Tribunale di arbitrato dello sport) di Losanna.
“Il Cio non può fare di più che escluderla dai Giochi -fa notare il numero uno dello sport mondiale-, in ogni caso la squalifica di 4 anni inflittale dalla Fis, la escluderebbe automaticamente dalle prossime Olimpiadi invernali del 2018 di Pyeongchang”. Bach conclude spiegando di non aver ancora deciso se togliere la Mae dai gruppi da lavoro per l’agenda 2020 ma precisando che la violinista-sciatrice non ha partecipato a nessun incontro.