Firenze, 19 nov. (AdnKronos) – Il Battistero di San Giovanni a Firenze “non gode di ottima salute: ha dei problemi sui marmi esterni che lo rivestono”. Per questo motivo presto partirà manutenzione costante e permanente delle facciate esterne dello splendido edificio di piazza Duomo, che avverrà ogni tre anni. Lo ha detto Franco Lucchesi, presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, durante una conferenza stampa indetta pere illustrare il convegno internazionale che si terrà a Firenze lunedì 24 e martedì 25 novembre dal titolo “Il Battistero di San Giovanni a Firenze. Conoscenza, Diagnostica, Conservazione”, a cura di Francesco Gurrieri.
“Purtroppo le cause di questo degrado – ha spiegato Lucchesi – non sono dovute solo all’inquinamento causato dal traffico (che in questo caso dovrebbe essere diminuito dopo la chiusura della piazza alle auto, decisa cinque anni fa dall’allora sindaco Matteo Renzi) ma ad agenti inquinanti biologici che si riformano continuamente – ha spiegato Lucchesi – Per questo l’Opera ha deciso di programmare una manutenzione costante e permanente delle facciate esterne del Battistero, a partire dalla fine di questo restauro”.
“Una manutenzione, che già facciamo sulle superfici esterne della Cattedrale, e che estenderemo al Battistero e al Campanile di Giotto. Per fare questo ci vogliono delle risorse, questo bisogna dirlo con chiarezza. L’Opera ha la fortuna di avere una parte di queste risorse – ha aggiunto Lucchesi – ma non sarebbe male che l’intera città si rendesse conto che il patrimonio di cui vive e che abbiamo ricevuto in dono dai nostri antenati richiede attenzione, consapevolezza da parte di tutti. Faccio solo un esempio: per trovare le risorse per il restauro delle facciate esterne del Battistero ci siamo rivolti anche a una quarantina di imprese importantissime della città, che in qualche modo hanno un forte legame con questo patrimonio, ma le risposte positive sono state pochissime, solo due”.