Roma, 18 nov. (AdnKronos) – “Il peggioramento degli indicatori economici e sociali e le previsioni non certo confortanti per il prossimo futuro in Italia e in Europa impongono a tutte le forze politiche e sociali responsabili uno sforzo eccezionale di serietà e di compostezza. Occorre perseguire con costanza e determinazione un insieme di politiche pubbliche e di comportamenti collettivi: nessun provvedimento da solo può essere presentato come risolutivo e taumaturgico. Ciò vale anche per la legge delega sul lavoro in discussione alla Camera. La quale, tuttavia, può certamente offrire strumenti utili -anche in via sperimentale- per movimentare la dinamica del mercato del lavoro, oggi mortificata non solo dalla crisi ma anche da regole palesemente inadeguate”. Lo afferma il capogruppo di ‘Per l’Italia’ alla Camera Lorenzo Dellai.
“”Molti esperti -aggiunge- hanno definito il nostro mercato del lavoro come il peggiore d’Europa e i dati riguardanti la percentuale di occupazione, la situazione dei giovani, l’assetto della formazione professionale e dei servizi all’impiego, l’efficacia degli ammortizzatori sociali sembra proprio che lo stiano a confermare. Approviamo dunque questa proposta di legge delega con le ultime mediazioni proposte dal governo e proviamo ad attuare tutte le sue potenzialità (che potrebbero andare molto al di là della modifica dell’articolo 18, che personalmente ritengo sia la parte meno importante) con spirito sperimentale, senza ideologismi e senza presentarla come una bacchetta magica ma come uno strumento in più a disposizione”.