(AdnKronos) – L’emendamento del governo reperisce risorse per portare il deficit dal 2,9% al 2,6% come chiesto dall’Ue. In particolare, 3,3 miliardi di euro arriveranno dal fondo per la riduzione della pressione fiscale, 500 milioni si ottengono dai risparmi di spesa attraverso la riduzione dei fondi di coesione, e 728 milioni sono previsti dall’estensione del reverse charge alla grande distribuzione.
L’utilizzo di quest’ultimo strumento è però vincolato al via libera di Bruxelles e, se non dovesse arrivare, è prevista una clausola di salvaguardia che stabilisce l’aumento delle accise sui carburanti.