Roma, 18 nov. (AdnKronos) – Le aziende italiane sono “innamorate” di uno stereotipo femminile che colpisce la donna nella sua dignità, “un sistema agghiacciante che vede le imprese investire tanti denari, 66 milioni di euro al mese, in spot che riproducono un’ immagine falsata della donna, e tirarsi fuori dall’evoluzione della nostra società”. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini, intervenendo a Montecitorio alla presentazione del nuovo Report contro la violenza sulle donne e gli stereotipi di genere dal titolo ‘Rosa Shocking – Violenza, stereotipi….e altre questioni del genere.
“Un’impresa -ha aggiunto Boldrini- può partecipare attivamente allo sviluppo di una società o ancorarsi ad uno stereotipo vecchio e rallentare lo sviluppo. Le nostre aziende sembrano innamorate di quello stereotipo, perché fa vendere. Ed è altrettanto grave che 6 italiani su 10, come ci dicono i sondaggi, trovino che sia normale sfruttare il corpo della donna in pubblicità per vendere qualsiasi cosa”.
“Sono temi che devono far riflettere. E bisogna agire, cominciando dalle scuole: la lezione di rispetto di genere, l’educazione sentimentale sono diventate necessarie, perchè oggi siamo di fronte a cittadini che ritengono normale vedere quel che hanno sempre visto, ma che è sbagliato, che danneggia la donna. E le pubblicità che le grandi multinazionali fanno in Italia non le fanno in altri Paesi, non in Gran Bretagna, non in Svezia, non negli Usa”, ha concluso Boldrini.