AREZZO – Tutti gli espositori hanno confermato la loro presenza e, complice il ponte dell'Immacolata, l'auspicio degli organizzatori è quello di avere il consueto buon flusso di turisti e di visitatori.
Tra gli altri, saranno presenti oltre duecento camperisti, provenienti da tutta Italia, che hanno scelto di visitare Arezzo e le sue bellezze proprio in questo lungo weekend con un occhio privilegiato all'Antiquaria.
Sarà un'edizione all'insegna dell'allegria natalizia: cento Babbo Natale – disseminati in piazza Grande e nelle vie del centro storico, nel pomeriggio di sabato e di domenica -distribuiranno ai bambini (e non solo) caramelle e sorrisi. In collaborazione con Confesercenti ed Ascom, la Fiera Antiquaria – con questa iniziativa – vuole così offrire ai visitatori un simbolo di accoglienza da parte della città.
Un'accoglienza che riserva anche una sorpresa, volta a scoprire e a valorizzare i tesori nascosti cittadini.
Come il piccolo mare di Palazzo Lambardi. Uno stupefacente mosaico romano del I secolo d.C., perfettamente conservato, che – su invito del presidente della Fiera Paolo Nicchi – i proprietari hanno, eccezionalmente, deciso di far vedere ai turisti, ai visitatori della Fiera, alla città intera. Quindi, sabato 5 dicembre, alle 18, Beppe Angiolini e Paolo Nicchi accoglieranno gli ospiti e presenteranno questo sorprendente mosaico.
"Ci piace considerare la Fiera Antiquaria non solo come un momento importante per l'economia cittadina – chiosa il presidente Nicchi -, ma anche come un'occasione in cui la città può accogliere i visitatori e far conoscere le nostre ricchezze artistiche e culturali; in taluni casi, anche scoprirli, come nel caso di questo bellissimo mosaico. Anche grazie ad Ascom e a Confesercenti, che si sono resi immediatamente disponibili, e a Beppe Angiolini che ha risposto con il consueto entusiasmo, abbiamo voluto proporre un'edizione capace di rimarcare due caratteristiche essenziali della Fiera: accoglienza e scoperta".
In questa Fiera di dicembre – che precede il Natale – sarà possibile trovare interessanti quanto curiosi addobbi natalizi, provenienti non solo dall'Italia ma anche da paesi nordici dove è maggiormente sentita la tradizione dell'albero di Natale, piuttosto che quella del presepe, nato in Italia ad opera di san Francesco.
Alcuni espositori hanno anticipato i tesori che presenteranno domani: mantovane del Settecento genovese, una preziosa incisione di Marcantonio Raimondi della metà del '500, considerato il più importante e celebrato incisore italiano del Rinascimento e una rara ceramica datata 1920 del pittore pescarese Basilio Cascella (1860 – 1950).
Stante l'interesse che sta suscitando il fiorentino Galileo Chini, il maggiore esponente del liberty in Italia, in vista anche della grande celebrazioni dedicata a questo movimento nel 2010, sono attesi alcuni oggetti da lui realizzati o disegnati.
Tra le caratteristiche di questa Fiera di dicembre va ricordata anche la distribuzione del calendario 2010 con tutte le date dell'Antiquaria: una piccola card tascabile, su carta lucida, con l'immagine già conosciuta di due giovani stilizzati che guardano un'opera d'arte rappresentata dalla Fiera Antiquaria sintetizzata da una visione in piazza Grande, cuore pulsante della manifestazione stessa. Completa l'immagine la scritta enter, mutuata dal linguaggio web.
La filosofia che ha ispirato questa immagine coglie le due anime della Fiera: la difesa e la valorizzazione dell'antiquariato e la volontà di far avvicinare le nuove generazioni a questo mondo – attraverso la cultura, l'arte e la sensibilità – per garatire un lungo futuro ad una manifestazione che ha già compiuto 40 anni. La stessa immagine è riportata anche sui dèpliant 2010, egualmente in distribuzione.
Prosegue la collaborazione con le Strada del Vino che – in occasione delle edizioni della Fiera – propone Assaggi di Territorio.
L’iniziativa punta a valorizzare il prodotto eno-gastronomico locale offrendo al pubblico una piacevole occasione di scoperta ed approfondimento del territorio aretino ma anche di riflessione sui temi sociali. Come avverrà il 5 e il 6 dicembre (orario 16/19, via Ricasoli, 38), in cui assieme ai prodotti del territorio verranno offerti anche prodotti con il marchio Libera Terra, ovvero quei prodotti nati e coltivati nelle terre confiscate alla mafia. Un binomio che rispecchia la volontà di allargare l’attenzione, da parte di Strada del Vino Terre di Arezzo, a forme di agricoltura sociale, dove il prodotto può un valore aggiunto fortemente simbolico.
Infine, da sottolineare la consueta mostra proposta dal Centro per l'arte contemporanea RiElaborando (via Oberdan, 30 – Arezzo) in occasione della Fiera Antiquaria: si tratta, della personale di Dina Cangi, Riflessi notturni, a cura di Daniela Meli. Inaugurazione alle 18 sabato 5 e apertura fino al 30 dicembre (ingresso gratuito).