Milano, 17 nov. (AdnKronos) – “Venivamo dalla storiaccia del Mondiale. Ora è altro discorso, la federazione deve assumere una authority più forte ed ha individuato un personaggio come Conte al quale ha dato ampia delega, ampi poteri. Vogliamo ci sia una filiera che parta da lui e una uniformità di comportamenti sia sotto l’aspetto tecnico che agonistico”. Lo ha detto il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, alla consegna a Francesco Totti del premio ‘Il bello del calcio’ dedicato a Giacinto Facchetti, parlando del lavoro di Conte in Nazionale. “Le motivazioni sono importanti e la scelta di tanti nomi è l’inizio di un percorso per valutare i giovani, considerando che 750mila giovani che praticano il calcio in Italia, siano un bacino incredibile, importante, bisogna incontrarli, favorirli e farli crescere”.