(AdnKronos) – Le regole previste dalla proposta Centinaio ricalcano quelle a suo tempo stabilite dalla legge Levi per i libri. Lo sconto applicato sui giocattoli non può superare il 15% del prezzo fissato dal produttore o dall’importatore, anche nel caso di vendita online. Sconti superiori al 25% sono consentiti per campagne promozionali, distinte tra loro e non reiterabili nel corso dell’anno, che però non possono durare più di un mese e che sono off limit nei mesi di novembre e dicembre, nel periodo natalizio.
Lo sconto può salire al 20% “in occasioni di particolare rilevanza internazionale, nazionale, regionale e locale” e può essere applicato all’acquisto di giocattoli da parte di “organizzazioni non lucrative di utilità sociale”, centri con finalità scientifiche o di ricerca, ludoteche, scuole di ogni ordine e grado.
Niente sconto del 15%, inoltre, nel periodo compreso tra il 7 gennaio e il 17 marzo sui prodotti fatturati fino al 31 dicembre dell’anno precedente. La violazione di queste norme viene punita con una multa che può arrivare fino a 3mila euro e, in caso di recidiva, se le norme sono violate due volte in un anno, con la sospensione dell’attività fino a 20 giorni.