(AdnKronos) – Il rapporto del comitato etico non ha convinto però Garcia, il capo investigatore della Federazione internazionale che per due anni ha condotto l’inchiesta, che in un comunicato ha affermato: “Il documento contiene diverso materiale incompleto ed erronee rappresentazioni dei fatti e delle conclusioni”. Garcia ha annunciato poi la sua “intenzione di presentare ricorso” contro la decisione.
Dalle pagine del rapporto del comitato etico è anche emerso che tutte le 11 delegazioni in corsa per le due Coppe del Mondo hanno “giocato sporco” in particolare l’Inghilterra, in corsa per l’edizione 2018, che nel tentativo assicurarsi l’appoggio di Jack Warner, delegato di Trinidad, avrebbe offerto un lavoro all’amico dell’ex vicepresidente Fifa. Accuse che hanno portato alla sdegnata reazione della Federcalcio inglese. “Non accettiamo alcuna critica sull’integrità della candidatura dell’Inghilterra alla Coppa del Mondo 2018 o alle persone che ci hanno lavorato. Abbiamo presentato un programma trasparente e come mostra il rapporto mostra, abbiamo collaborato con gli investigatori”.
Logicamente soddisfatta la Russia, che per bocca del ministro dello Sport, Vitaly Mutko, ha commentato. “Sapevo che sarebbe finita così. La nostra candidatura era assolutamente pulita. Sono felice che si sia chiusa questa storia”. Infine gli organizzatori di Qatar 2022 hanno preferito prendere tempo prima di prendere una posizione. “Abbiamo ricevuto la documentazione da parte del presidente del comitato etico e vogliamo esaminarla a fondo prima di fare qualsiasi commento a riguardo. Come abbiamo sottolineato già in passato, abbiamo cooperato pienamente con la commissione etica e continuiamo a credere che una valutazione equa dimostri l’integrità e la qualità della nostra candidatura”.