(AdnKronos) – (Adnkronos) – Proprio tenendo conto del fatto che sono le esportazioni a determinare il successo dei settori economici leader, il rapporto individua in questa variabile quella di maggiore importanza e delinea un quadro anche per il 2014 dove emergono importanti cambiamenti rispetto al 2013.
Il primo settore quest’anno potrebbe essere quello delle macchinari, che ha mostrato una crescita tendenziale delle esportazioni durante i primi sette mesi del 6,3% rispetto allo stesso periodo del 2013. In seconda posizione il tessile e la pelle (+4,8%) seguito dai mezzi di trasporto (+4,1%). In deciso miglioramento il settore del mobile che ha fatto registrare una variazione positiva delle esportazioni del 3,5% ma anche del valore della produzione venduta (+1,2%), mentre in rallentamento paiono i migliori settori del 2013, in particolare il farmaceutico (+2,8%), ma anche l’alimentare (+3,2%).
Per quanto riguarda i due settori maggiormente in sofferenza, i metalli di base denotano una decelerazione del calo delle esportazioni, che passano dal -9,1% del 2013 al -3,9% del 2014, mentre la chimica mostra una crescita delle esportazioni dello 0,8%. Questi ultimi due dati potrebbero essere visti come un buon segnale per il futuro anche se non dimostrano ancora che una ripresa ciclica dell’economia è imminente.