(AdnKronos) – (Adnkronos) – Cristina Borgogni nel ruolo di Santa Maria Del Fiore, Patrizia Schiavo nella parte di Santa Reparata e Massimo Grigò che interpreterà Il Canonico insieme al soprano Monica Benvenuti e a tutti gli altri attori e musicisti che animeranno la scena, daranno vita ai personaggi immaginati da Luzi attraverso un dialogo costante con la sacralità dell’architettura, arricchito dalle musiche originali Hidehiko Hinohara. Nello scenario unico nel suo genere della cattedrale fiorentina, le loro voci formeranno attraverso la riverberazione acustica della Chiesa, una forma oratoriale che sintetizza il racconto in cui immanenza e spiritualità s’intersecano per generare un canto unico.
La scenografia collocata nella navata centrale, sullo sfondo del grande ingresso, si aprirà idealmente alla città di Firenze insieme al personaggio di Santa Maria del Fiore, in una visione scenica che, in occasione del Giubileo del 2000, tanto affascinò ed entusiasmò lo stesso Mario Luzi. E la luce metaforicamente unirà l’interno con l’esterno, la città con il suo Duomo.
In questa “cantata sacra” l’autore narra la genesi della Cattedrale e di come quest’opera sia stata fortemente desiderata dai mercanti e dal popolo. L’arte e la ricchezza, la fede e l’intelligenza, mescolandosi insieme, riuscirono a dar vita a una delle più maestose attestazioni di architettura sacra che caratterizza Firenze ancora oggi, rendendola nota e celebrata ovunque nel mondo.