Roma, 12 nov. (AdnKronos) – L’Accademia dei Lincei si arricchisce di 25 nuovi soci eletti nel 2014, che riceveranno il distintivo con la lince in occasione della cerimonia di apertura dell’anno accademico 2014-15 venerdì il 14 novembre a Palazzo Corsini. Tra i nuovi soci figurano l’archeologo Salvatore Settis, lo storico Paolo Prodi, lo storico della scienza Paolo Galluzzi, l’economista Renato Guarini, l’italianista Emilio Pasquini, lo storico della Chiesa Giorgio Cracco, la giurista Lorenza Carlassare e il sociologo Marzio Barbagli.
Il simbolo della lince deriva dalla leggenda dell’argonauta Linceo che aveva il dono di vedere oltre, anche attraverso le pareti e gli ostacoli, aveva quindi la capacità di vedere quello che i comuni mortali non potevano osservare. Per analogia, gli accademici Lincei, che hanno la capacità di vedere più lontano e più profondamente nelle scienze e nelle discipline umanistiche sono stati chiamati Lincei dal fondatore Federico Cesi, che ha costituito l’Accademia nel 1603.
I nuovi soci sono 16 della Classe di Scienze Morali, 9 della Classe di Scienze Fisiche e provengono da varie università italiane straniere: 4 da Roma (3 Sapienza e 1 Tor vergata), 4 da Pisa, 3 da Bologna, 2 da Milano, 2 da Padova, e 1 ciascuna dalle università di Bari, Messina, Pavia, Torino, Firenze, Napoli, Lugano, Tokyo, Vienna e Parigi. Sei sono i soci che passano dalla categoria di “Corrispondenti” a quella di “Nazionali”, gli altri, i neo eletti, entrano tutti nella categoria di “Corrispondenti”.