Roma, 12 nov.(AdnKronos) – Sciopero generale dei Cobas, unitamente alle organizzazioni del sindacalismo conflittuale e ai Centri sociali oltre che a organizzazioni studentesche, venerdì prossimo 14 novembre contro le politiche del governo Renzi e dell’Ue per “dire no al Jobs Act, alla Legge di stabilità, al Piano-Scuola, allo Sfascia Italia”. E’ una nota dei sindacati autonomi a ricordare l’appuntamento con la protesta che investirà le principali città italiane che prevederà oltre alle manifestazioni, da Milano a Palermo, passando per Roma, anche picchetti, sit-in e “azioni in luoghi significativi del conflitto contro le politiche liberiste e di austerità”.
Nella capitale il corteo farà un percorso “inedito”, partendo alle ore 10 da P. della Repubblica, passando davanti al Ministero dell’Economia e Finanze, al Policlinico e all’Università, attraversando poi il quartiere popolare di S. Lorenzo e, passando per Porta Maggiore, quello multietnico dell’Esquilino, concludendosi a Piazza Vittorio. E sempre nella mattinata sit-in si svolgeranno davanti alla direzione generale Telecom, a quella delle Poste di Viale Europa mentre nel pomeriggio il sit in si svolgerà al Miur di V.le Trastevere e davanti ad alcuni grandi centri commerciali.