Home Nazionale Enel: ricavi primi 9 mesi -6,5%, utile netto a 1,957 mld (-16,2%) (2)

Enel: ricavi primi 9 mesi -6,5%, utile netto a 1,957 mld (-16,2%) (2)

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(AdnKronos) – Il calo dei ricavi è riferibile sostanzialmente ai minori ricavi da vendita e trasporto di elettricità, connessi alle minori quantità generate e vendute, nonché alla variazione dei tassi medi di cambio delle varie valute locali in cui il gruppo opera (in particolare dei Paesi dell’America Latina e della Russia) rispetto all’euro. I ricavi, inoltre, includono l’adeguamento del prezzo di vendita (82 mln di euro) della società Arctic Russia, ceduta a fine 2013, e la rimisurazione a ‘fair value’ delle attività nette di alcune società per le quali nel corso del periodo si è perso o acquisito il controllo.
L’Ebitda è pari a 11,608 mld, in calo del 3%: a pesare, in particolare, sono i minori risultati della divisione Iberia e America Latina (che risentono negativamente sia della variazione dei tassi di cambio, sia dei mutamenti regolatori in Spagna) che sono stati solo parzialmente compensati dal miglioramento del margine delle attività effettuate in Italia. L’Ebit si attesta a 7,155 mld (-2,7%) mentre l’utile netto ordinario è pari a 1,87 mld (-18,9%).
L’indebitamento finanziario netto è pari a 44,578 mld, in crescita di 4,872 mld di euro, rispetto alla fine del 2013 (39,706 mld di euro al 31 dicembre 2013). Gli effetti positivi derivanti dalla gestione corrente sono stati più che compensati dal fabbisogno generato dal pagamento dei dividendi e agli investimenti del periodo, nonché dall’effetto negativo delle differenze cambio connesse principalmente al debito a medio e lungo termine in valuta diversa dall’euro. Qualora si escludesse l’effetto delle citate differenze cambio, l’indebitamento finanziario netto sarebbe pari a 43,275 mld. Al 30 settembre l’incidenza dell’indebitamento finanziario netto sul patrimonio netto complessivo, il cosiddetto rapporto debt to equity, si attesta a 0,84 a fronte di 0,75 di fine 2013. (segue)