Roma, 11 nov. (AdnKronos) – Il costo della tratta ferroviaria Torino-Lione, pari complessivamente a 9,940 miliardi di euro, “non è cambiato ma potrà incidere la rivalutazione monetaria e del costo della vita che verrà effettuata nel mese di febbraio”. E’ questa l’indicazione che giunge dall’amministratore delegato di Fs Spa, Michele Elia, nel corso dell’audizione alla Commissione Trasporti del Senato. Una rivalutazione, ha tenuto a puntualizzare, che potrà essere effettuata “sia verso l’alto che verso il basso”.
Questa rivalutazione è prevista dalla normativa francese che prevede un sistema di revisione dei prezzi, che in Italia non esiste e del quale, ha spiegato Elia, “occorre tener conto” dal momento che “l’appalto sarà fatto con regole francesi”. Come indicato in una slide illustrata nel corso dell’audizione, nntro fine febbraio 2015, Italia e Francia risponderanno al bando europeo per il finanziamento dell’opera nel perido 2014-2020, e in tale ambito sarà necessario definire congiuntamente il tasso di rivalutazione.