Roma, 8 nov. (AdnKronos) – Beppe Grillo a testa bassa contro Napolitano, Renzi e Berlusconi: “come è possibile che un trio in confronto al quale il trio Lescano era fatto da fenomeni della politica domini l’Italia? Un presidente della Repubblica eletto(si) per la seconda volta contro lo spirito della Costituzione che decide lui quando dimettersi ricattando di fatto il Parlamento, un ciarlatano mai eletto in elezioni politiche e un capo di un partito creato da Dell’Utri che sconta sette anni di prigione per concorso esterno in associazione mafiosa”.
“Perché sono intoccabili? E perché -insiste Grillo sul – hanno tutto questo potere? Chi c’è dietro? Chi muove i fili o, usando una metafora di Omero, chi ha in mano la catena che fa muovere i burattini, perché altro non sono? La massoneria, la mafia, i poteri finanziari, la Bce? Tutti questi ed altri ancora. Gente senza volto che usa prestanome e, quando necessario, tira uno scossone e quasi per magia appaiono Monti, Letta. lo spread si alza, le norme contro i patrimoni mafiosi, l’autoriciclaggio vengono affossate”.
“Il trio Lescano è solo fumo negli occhi, dopo questi tre ne verranno altri, nessuno sano di mente può pensare che possano guidare l’Italia. Sono legati a una catena, dagli interessi di chi li ha messi lì. E’ quella che bisogna spezzare. Il problema è che questa catena è perfettamente visibile ma va bene a molti, si chiama euro, si chiama mafia, si chiama conflitto di interessi, si chiama massoneria, si chiama informazione deviata, si chiama perdita di sovranità nazionale e ingerenza dei servizi segreti esteri. Molti italiani ne sono consapevoli, ma la catena gli fa comodo. Quanti sono? Quanti siete vincolati alla catena, alle mammelle di un Paese esangue? Gli anelli della catena vanno spezzati, uno alla volta. Dopo, a loro rimarrà solo da tirare la catena del cesso”, conclude il post dal titolo ‘Le catene di Giove – #lafinedelNazareno’.