Roma, 8 nov. (AdnKronos) – “A tutti i giornalai che titolano e dedicano prime pagine a presunti assi, accordi, intese e via farneticando: tutte balle. Non c’è nessun ‘accordo’ M5S-Pd. Non c’è nessun ‘asse’ M5S-Pd. Non c’è nessuna ‘intesa’ M5S-Pd. Non c’è nessuna ‘sintonia’ M5S-Pd. Non c’è nessuno ‘scambio di voti’ M5S-Pd”. Lo afferma, in un post pubblicato sul blog di Beppe Grillo, il senatore del M5S Vito Crimi.
“L’elezione del giudice della Corte costituzionale -aggiunge Crimi- ha solo dimostrato ciò che da sempre sosteniamo e dichiariamo: ogni volta che una parte politica, Partito democratico, Forza Italia, Ncd, Sel, Lega, eccetera, avanza una proposta di buon senso, noi siamo pronti a votarla favorevolmente. Senza pretendere merce in cambio, senza staccare promesse di sorta. Non è cambiato niente. Il Partito democratico rimane per noi il partito delle lobby e degli affari. Il partito che vota in massa 35 fiducie ad altrettanti provvedimenti in poco più di un anno, annientando il dibattito democratico in aula e isolando i dissidenti al suo interno”.
“Il partito -insiste Crimi- che non ha battuto ciglio nel vedere il proprio premier defenestrato e sostituito con un piazzista prezzolato senza passare dal voto, anzi avallando la scelta nell’assemblea del partito. Il partito che a braccetto con Berlusconi ha fatto scempio dell’assetto istituzionale del Paese in pieno agosto, con i cittadini in vacanza. Il partito che con una mano da dei mafiosi agli altri e con l’altra vota per abbassare le pene del voto di scambio politico-mafioso. Il partito dei berlusconiani travestiti da renziani. A concepire la politica come un mercato delle vacche sono altri. La nostra è semplice coerenza, quella di chi con fatica cerca di mantenere le promesse”, conclude Crimi.