Milano, 7 nov. (AdnKronos) – Il Consiglio di Stato conferma la legittimità della delibera sui subentri del 2012 in Galleria Vittorio Emanuele, riconoscendo dunque la validità dell’operato del Comune di Milano. E’ quanto si legge in una nota di Palazzo Marino.
La sentenza della quinta sezione del giudice d’appello – continua la nota – riconosce che è “regola di buona amministrazione la valorizzazione dei beni pubblici”. Il Consiglio di Stato ha infatti sottolineato la bontà del provvedimento di Giunta del 2012 rispetto alle due precedenti delibere del 2007, in quanto ha previsto “un meccanismo che ha tenuto conto non solo delle realtà del mercato e delle esigenze delle imprese, ma anche degli interessi pubblici”.
Al Comune – prosegue la nota – è stato riconosciuto che “contrariamente a quanto ritenuto dal Tar, nessun eccesso di potere può essere riscontrato”, anche perché “non è stato né soppresso, né limitato, né differito l’obbligo di indire periodicamente la gara per la scelta del concessionario”. Oltre ad accogliere il ricorso, il Consiglio di Stato ha condannato la società ricorrente Srl Viganò Alta Moda al pagamento della somma di 15 mila euro a favore del Comune.