Roma, 7 nov. (AdnKronos) – ”Il Patto del Nazareno ha prodotto buoni frutti, penso alla riforma del Senato, ma altri ancora può e deve darne per ammodernare l’Italia. La produttività di quello come di qualsiasi accordo in politica sta nella lealtà reciproca dei contraenti, nella reciproca disponibilità ad ascoltare le ragioni l’uno dell’altro. Cosa che Forza Italia ha puntualmente fatto, accettando tutte le modifiche di volta in volta proposte dal Pd”. Lo sottolinea Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera.
”L’improvvisa accelerazione impressa dal premier e il desiderio da lui manifestato di voler chiudere in poche settimane la riforma elettorale -spiega- sono comprensibili per un governo a corto di risultati su altri fronti. Accelerare sulla riforma elettorale può essere utile a migliorare la performance dell’esecutivo, ma farla bene e metterla al riparo da rischi di incostituzionalità è utilissimo al Paese”.
”Diciamo allora -osserva Gelmini- che si può fare presto e bene, ma la raffica di ultimatum letti in queste ore mal si concilia con la volontà di fare davvero le riforme. Voglio credere che sia il revival della Prima Repubblica che si coglie nell’aria, e la nostalgia del ‘doppio forno’ andreottiano, ad alimentare le agenzie di queste ore cariche di quelli che a me sembrano ‘penultimatum’ più che una dichiarazione di guerra”.