Milano, 6 nov. – (AdnKronos) – Una nutrita folla di lavoratrici e lavoratori ha preso parte oggi al presidio indetto da Cgil, Cisl, Uil e Fim Fiom Uilm di Monza e Brianza davanti alla nuova sede Alcatel Lucent, in concomitanza con la visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che al termine ha incontrato una loro delegazione.
Angela Mondellini, Segretaria generale della Fiom di Monza e della Brianza, dopo l’incontro col premier Renzi ha dichiarato: “Abbiamo spiegato al Presidente del Consiglio perché secondo noi non era opportuno partecipare all’inaugurazione della nuova sede che conterrà solo 700 dipendenti, mentre gli altri saranno oggetto di scorporo o di esubero strutturale. Gli abbiamo anche ribadito quanto per il settore telecomunicazioni sia importante riprendere gli investimenti, che devono avere una regia pubblica del governo attraverso l’implementazione dell’agenda digitale, ad oggi completamente ferma”.
Su questo, ha proseguito la Mondellini “il premier ha convenuto, ma ora occorre passare dalle parole ai fatti. Abbiamo bisogno di risposte concrete nel brevissimo tempo, perché ci sono molte persone che rischiano di perdere il posto di lavoro, e c’è l’intero settore hi tech che rischia di scomparire, o comunque di perdere la sua funzione di ecosistema industriale. Sono venuti in tempi diversi altri politici e Presidenti del Consiglio che ci hanno detto le stesse cose, ma non si è mai passati dalle parole ai fatti. La priorità di questo paese -ha concluso la sindacalista- sono gli investimenti, non tagli”.