(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Vanno resi veri ed effettivi, nel quotidiano, i principi di indipendenza e di autonomia del Magistrato, che per il loro rilievo costituzionale -sottolinea Robledo- non sono certo barattabili seguendo logiche di appartenenza e di obbedienza correntizia, non degne della funzione e del ruolo affidato a ciascuno di noi”.
Infine il magistrato non si tira indietro nemmeno sull’ultima delle presunte incompatibilità a lui attribuite e segnalate da Bruti Liberati, quella relativa al lavoro svolto da mia moglie presso Expo Spa: “metto a disposizione di ciascuno -scrive a riguardo- per un dovere di trasparenza, tutta la corrispondenza intercorsa al riguardo. Le iniziative assunte dal Procuratore, a mio giudizio, sono state del tutto improprie: valuterò i modi della tutela della mia funzione”.