Verona, 6 nov. (AdnKronos) – Purosangue arabi, spagnoli e frisoni, i cavalli dell’epopea western, gli appaloosa, i paint e i quarter horse, i giganteschi cavalli italiani da tiro pesante rapido, fino ai minuscoli falabella, alti meno di un metro: 2.735 esemplari di 60 razze, da oggi e fino a domenica, tornano protagonisti assoluti a Verona con Fieracavalli.
La 116ª edizione della più importante manifestazione internazionale dedicata al settore equestre conta 650 aziende da più di 25 nazioni, con il debutto di Svezia, India, Oman e Cina, e 35 associazioni allevatoriali. Sono quasi 200 le iniziative in programma, tra gare sportive, esibizioni, spettacoli e convegni. E quest’anno, a raccontarle in presa diretta, anche la social influencer e giornalista Selvaggia Lucarelli, nella inedita veste di inviata speciale da Fieracavalli.
Questa mattina, al taglio del nastro con il saluto del picchetto d’onore del Corpo forestale dello Stato hanno partecipato il sottosegretario di Stato del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Giuseppe Castiglione, insieme al governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, al sindaco di Verona, Flavio Tosi, al presidente della Provincia di Verona, Antonio Pastorello, al presidente e al vicepresidente vicario di Veronafiere, Ettore Riello e Damiano Berzacola.