Roma, 4 nov.(AdnKronos) – “Continua ad aumentare la distanza tra la retorica e i fatti di questo governo. E l’agricoltura ne è un’ampia dimostrazione”. Lo ha detto il presidente nazionale Confeuro, Rocco Tiso. “Nonostante l’esecutivo abbia dichiarato di voler reintrodurre all’interno della Legge di stabilità 2015 i 20 milioni di euro per i giovani agricoltori e per la promozione del primario, per ora non si è ancora andati oltre le promesse”, dice ancora.
Un atteggiamento che , prosegue Tiso “è in piena continuità con le politiche degli annunci di questi ultimi anni che tanto male hanno fatto al comparto; nonché con l’idea che il primario sia un settore superato dal quale attingere senza dar nulla”.
“L’agricoltura – conclude Tiso – è il perno del Bel Paese e della sua storia e non merita di essere trattata in questo modo. E’ per queste ragioni che chiediamo al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e al ministro per le Politiche Agricole, Maurizio Martina, di dire finalmente delle parole chiare e veritiere sul futuro del mondo agricolo e sul ruolo che potrà avere in futuro.