Milano, 3 nov. – (AdnKronos) – Le imprese della ‘grande Milano’ sono 288mila, con oltre 2milioni di addetti e, secondo i dati del registro delle imprese della Camera di commercio al terzo trimestre 2014, rappresentano un Pil che vale oltre un decimo di quello italiano, circa 200 miliardi di euro su un totale nazionale di circa 1.600 miliardi. Se guardiamo solo alla forza delle imprese e al loro valore della produzione, la forza di Milano cresce: rappresenta un quinto del totale nazionale.
Intanto nell’area crescono le imprese: in un anno ce ne sono 2mila e 600 in più (+0,9%). Stabili gli addetti (+0,1%). Tra i primi settori per numero di imprese ci sono il commercio all’ingrosso e al dettaglio, immobiliare, costruzioni, ristorazione, trasporti, servizi alla persona, consulenza direzionale e aziendale. Tra i settori più in crescita dal 2013 al 2014: ristorazione e alberghi, cura del verde, settore alimentare, sanità, sport e tempo libero, case da gioco, ricerca, cinema.
“Milano come Città Metropolitana – ha dichiarato Pier Andrea Chevallard, segretario generale della Camera di commercio di Milano – ha come punto di forza 288 mila imprese attive che danno un contributo determinante al valore del Pil nazionale. Ecco perché, nonostante la crisi, la Città Metropolitana può rappresentare una speranza di ripartenza per tutto il Paese. In questo senso, la Grande Milano deve avere una fiscalità ragionevole, una burocrazia leggera ed efficiente”.