(AdnKronos) – Los Angeles. I Kings sbancano lo Staples Center di Los Angeles imponendosi in casa dei Clippers 98-92, successo che nei quattro incontri della scorsa stagione era sempre mancato. A decidere la sfida in favore di Sacramento uno stellare DeMarcus Cousins autore di 34 punti e 17 rimbalzi, ben coadiuvato da Rudy Gay (25 punti) che infliggono alla franchigia di Los Angeles il primo ko stagionale. Una sfida che si mette subito male per i padroni di casa sotto 19-25 dopo il primo quarto ma all’intervallo i Clippers riescono a rimettersi in carreggiata con un 32-20 che li porta sopra di 6 punti, decisivo l’ultimo quarto con i Kings che mettono tra se e gli avversari 10 punti. A salvarsi tra i Clippers sono Blake Griffin e Spencer Hawes entrambi in doppia cifra con 17 punti, 16 per Chris Paul che aggiunge 11 assist, 12 punti per J.J. Redick. Nella notte Nba sorride anche Miami, gli Heat battono i Raptors alla American Airlines Arena 107-102, per la franchigia della Florida il primato di essere l’unica squadra ancora imbattuta nella Eastern Conference. Sugli scudi Chris Bosh che torna a mettersi in luce con 21 punti e 11 rimbalzi, 19 punti di Dwyane Wade che cattura anche 11 rimbalzi e serve sette assist; bene anche Luol Deng, 18 punti, e Shawne Williams, 16. I Raptors, 2-1 in stagione, vanno ko nonostante la vena realizzativa di DeMar DeRozan, 30 punti. Per la formazione di Toronto gli Heat si confermano bestia nera, contro la quale non riescono a vincere da giugno 2010. Festeggia il pubblico del Madison Square Garden per il successo dei Knicks, 2-1 in stagione, contro gli Hornets 96-93. A prendere per mano la franchigia della ‘Grande mela’, ancora priva di Andrea Bargnani, è il solito Carmelo Anthony autore di 28 punti e 17 rimbalzi inclusi 4 punti nell’ultimo minuto. Per l’ala di New York una partita da ricordare, entra in fatti nel ristretto club, sono solo 40, di giocatori con 20mila punti realizzati in Nba. Per Charlotte (1-2) da segnalare i 21 punti di Al Jefferson e i 17 di Gary Neal. Decisivo l’ultimo quarto con il punteggio ancora in parità, 93-93, a una manciata di secondi dalla fine Walker spreca sotto canestro per gli Hornets mentre Carmelo Anthony non sbaglia. Vincono anche i Warriors che piegano in trasferta al Moda Center i Trail Blazers per 95-90. Golden State (3-0) si tratta del terzo successo maturato grazie alla prova maiuscola della guardia Klay Thompson autore di 29 punti seguito dai 21 punti di Stephen Curry. Per Portland (1-2) LaMarcus Aldridge mette a segno 26 punti e 13 rimbalzi.