Roma, 2 nov. (AdnKronos) – Contro le occupazioni “i prefetti facciano rispettare la legge”, anche tagliando luci e gas. Ad affermarlo, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi. La legge 80 in vigore dallo scorso maggio, sottolinea, “prevede in modo molto chiaro che chiunque occupa abusivamente un immobile non può chiedere né la residenza né l’allacciamento ai servizi, luce, acqua e gas. Le leggi non sono editti, bandiere che sventolano. La stessa legge, che prevede misure drastiche di contrasto all’abusivismo, dà poi risorse ai Comuni e alle Regioni per aiutare l’inquilino regolare che non riesce più a pagare l’affitto”.
La sfida, rileva il ministro, “è dare un aiuto ma mettendo fine a soprusi e abusi”. Prefetti ma non solo. “Anche i sindaci devono far comprendere ai cittadini che occupando una casa perdi il diritto che pure avevi a un alloggio popolare. Comprendo il dramma umano ma il pubblico deve essere garante di regole uguali per tutti”, sottolinea Lupi. “Comuni e Regioni devono lavorare insieme, è l’azione sinergica la soluzione e i prefetti devono far rispettare la legge. Se si perde la certezza del diritto il rischio è che ognuno si arrangi. Ma la legge del Far West non funziona, è un segnale brutto per tutti”.
Per la prima volta la legge 80, rileva il ministro, “ha previsto un fondo per la ‘morosità incolpevole’, un aiuto per chi ha sempre pagato e non può più, perché per esempio ha perso il lavoro. Ai 40 milioni di euro stanziati ne abbiamo aggiunti altri 220. Inoltre, con 200 milioni di euro abbiamo incrementato il ‘fondo affitti’ e dato strumenti a Comuni e Regioni per interventi mirati”. Proprio per questo, spiega Lupi, “occorre dare un segnale di fermezza e rigore. Non si può privare chi ha diritto ad una casa, occupandola. Non si può pensare di violare la proprietà privata, occupando la casa di una persona approfittando della sua assenza, che sia al mercato a fare la spesa o in ospedale perché malata”.