Home Nazionale Crisi: Uil, per cig ‘settembre nero’, salvaguardati 600mila posti (2)

Crisi: Uil, per cig ‘settembre nero’, salvaguardati 600mila posti (2)

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(AdnKronos) – Fisiologicamente, tra il mese di agosto e settembre, dice la Uil, si assiste costantemente a un aumento delle ore autorizzate e tale situazione si è realizzata anche quest’anno, in cui l’incremento è stato del 43,9%.I dati ci confermano, quindi, il persistere di una forte sofferenza del sistema produttivo rappresentato da quelle imprese che, grazie al sistema finanziato da lavoratori e imprese (cigo e cigs), riescono a reggere l’impatto della crisi “autofinanziandosi”, in gran parte, il sostegno al reddito.
Meno visibile, nel monitoraggio delle ore autorizzate di cassa integrazione, la “reale” sofferenza delle piccole e piccolissime imprese e dei lavoratori in esse occupati, che possono accedere alla sola cassa integrazione in deroga. Infatti,spiega il Report coordinato dal segretario confederale, Guglielmo Loy, la concessione di tale strumento è condizionata dall’incertezza dei finanziamenti necessari che, ad oggi, non sono stati completamente ancora ripartiti a livello regionale.
Queste sofferenze, però, “non sono altrettanto evidenti alla “politica” che da una parte intende, con il Jobs Act, rivedere al ribasso i termini di utilizzo della cassa integrazione, specie quella straordinaria e, dall’altra, attraverso la restrizione dei criteri di accesso alla cassa integrazione e alla mobilità in deroga, intende accelerare il processo di superamento dello strumento senza che siano stati individuati altri strumenti di protezione sociale come i Fondi di solidarietà bilaterali, ideati per sostituire proprio l’istituto della deroga”. Come dire, sintetizza la Uil, “lascio il certo per l’incerto ma, in questo caso, stiamo parlando dell’unica forma di aiuto e di sostegno al reddito per decine di migliaia di persone”.