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‘Suono. Appunti e contrappunti teatrali’ di e con Eugenio Finardi

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‘Suono. Appunti e contrappunti teatrali’ di e con Eugenio Finardi

CASTIGLION FIORENTINO – Ha affermato: «Il mio modello è il "Signor G."». Eugenio Finardi dopo trent'anni di carriera dedicati solo alla musica ha deciso di cimentarsi con il teatro e lo fa con lo spettacolo “Suono. Appunti e contrappunti teatrali” in scena giovedì 26 alle ore 21,15 al Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino. Quando un grande protagonista della canzone d’autore approda al teatro è sempre un grande evento. Non è un caso che i più grandi cantautori del nostro Paese abbiano tutti avvertito, nel corso della loro evoluzione artistica, la necessità di esprimersi anche attraverso linguaggi diversi rispetto alla canzone. Dal cinema, al romanzo, al teatro d’evocazione. Eugenio Finardi ha deciso così di cimentarsi con il teatro e con la fisicità dell'impegno attoriale. Un'occasione conseguita con il tempo, perchè «ormai, con l'età che ho, sono libero dal dover dimostrare qualcosa e posso provare, sperimentare», ha dichiarato Finardi. Lo spettacolo è in qualche modo però anch un ritorno al passato: il cantante milanese, infatti, studiò teatro alla Tufts University di Boston prima di firmare il suo primo contratto discografico. Finardi ha profondamente segnato con la sua musica e con le sue canzoni più di una generazione. Il suo percorso artistico, dall’inizio degli anni ’70, è stato, in termini di qualità e di rigore, ineccepibile e l’autorevolezza e la credibilità acquisita che oggi tutti gli riconoscono portano nella direzione di un inevitabile e meritato riconoscimento culturale. Per lui arriva ora il confronto con il Teatro. Inteso non tanto come luogo, quanto come genere espressivo. “Da molto tempo – afferma Finardi – mi sembrava che la forma canzone fosse troppo limitata per contenere tutti i concetti che sento l’urgenza di comunicare. Il Teatro mi appare come l’unico sbocco possibile per potermi esprimere attraverso la mia fisicità, la recitazione e, naturalmente, il canto”. “Suono” è uno spettacolo rigorosamente teatrale dove i racconti si alternano alle canzoni in un percorso drammaturgico di ineccepibile rigore. Per Finardi è soprattutto l’occasione di confrontarsi con il teatro d’evocazione e di raccontare in prosa alcuni dei momenti più significativi della sua storia personale (“Nato in uno strumento musicale”, “Tre lingue”), di condividere con il pubblico alcune alte riflessioni sui momenti più significativi della nostra storia recente (“1979”, “America”) e di interrogarsi su questioni intramontabili e decisive (“La lingua delle donne”, “Il futuro”). Anche le canzoni, scelte da Finardi come coerente supporto alla drammaturgia dello spettacolo, avranno un ruolo di rilievo. Ancora una volta il contesto rigorosamente teatrale sarà la condizione migliore per esaltare la qualità e la varietà musicale delle sue composizioni valorizzando il canto di una delle voci più belle, originali e suggestive della musica italiana. “Uomo”, “Katia”, “Musica ribelle”, “Dolce Italia”, “Amore diverso” (solo per citarne alcune) saranno eseguite in scena dai musicisti Max Carletti (chitarre), Federico Ariano (batteria), Paolo Gambino (pianoforte) e Stefano Profeta (contrabbasso).
Anche il biglietto di questo spettacolo, come di tutti quelli che fanno parte della Rete Teatrale Aretina, è già acquistabile on-line all’indirizzo http://rta.ticka.it.

Il teatro Comunale di Castiglion Fiorentino fa parte de La Rete Teatrale Aretina che da anni realizza il proprio progetto all’interno di un percorso di formazione, distribuzione e produzione dello spettacolo dal vivo (teatro, musica, danza) e che mette in rete 7 teatri, 6 compagnie, molti Comuni e vari Istituti scolastici.

TEATRO COMUNALE DI CASTIGLION FIORENTINO
giovedì 26 novembre – ore 21,15
Raiser Production
SUONO. APPUNTI E CONTRAPPUNTI TEATRALI
di e con Eugenio Finardi