Roma, 30 ott. (Adnkronos) – ”La decisione di abbandonare la commissione Giustizia è dovuta alle dittatoriali decisioni prese dal governo e all’atteggiamento servile della maggioranza. Rispediamo al mittente le gratuite offese del PD, un partito che ha sempre vissuto con il trolley in mano”. I deputati M5S della commissione Giustizia spiegano perchè hanno deciso di abbandonare una “commissione farsa”. ”Eravamo pronti a fare la nostra parte, a discutere e migliorare questa pseudoriforma della Giustizia”.
“Avevamo dato disponibilità a rimanere i prossimi giorni a lavorare, ma i deputati del Pd -si legge in un comunicato dei cinquestelle in commissione Giustizia- avevano fretta di tornare a casa. Altrimenti non imponevano i tempi contingentati per la discussione. Quasi quattrocento emendamenti di tutte le forze politiche, compreso quelli del Pd, hanno ricevuto il parere negativo del relatore, non per il merito ma per un’asservita gestione dei lavori parlamentari”.
“E’ stata strozzata la voce di chi voleva discutere un provvedimento che riguarderà la vita di milioni di cittadini”. I membri M5S della commissione Giustizia sottolineano infine che “La presidente Boldrini e la presidente Ferranti, piuttosto che proteggere la dignità e il ruolo del Parlamento e della Commissione, preferiscono avvallare le pretese del governo. Noi siamo pronti con le nostre proposte, per una vera riforma della Giustizia”.