Roma, 30 ott. (Labitalia) – “Oggi la priorità che abbiamo è di ‘costruire’ un’occupazione regolare per gli immigrati che già risiedono e soggiornano in Italia, attraverso nuove politiche attive. Il mercato del lavoro è stato trasformato radicalmente negli anni della crisi, e questo vale anche per gli immigrati, con una crescita molto consistente di lavoratori disoccupati”. Così Natale Forlani, direttore della direzione generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione del ministero del Lavoro, con Labitalia a margine del convegno ‘Immigrazione e lavoro sommerso. Azioni di prevenzione, contrasto e politiche attive’, promosso da Italia Lavoro e dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Secondo Forlani, bisogna evitare che questi immigrati siano risucchiati nel sommerso e quindi la “priorità sostanziale è quella di rispondere a molte famiglie di immigrati inserite nel tessuto sociale, a molti lavoratori che sono regolarmente soggiornanti e che si stanno domandando se possono rimanere ancora in Italia a lavorare”.
“Il vero tema di oggi non è fare procedure di emersione -continua Forlani- per regolarizzare i permessi di soggiorno, ma quello di fare politiche attive per il lavoro, facendo attenzione a chi perde il lavoro per assicurare, nei limiti del possibile, una possibilità di reinserimento nel mondo del lavoro in modo regolare, tenendo conto specie di chi ha famiglia a carico”.