Roma, 30 ott. (AdnKronos) – “Non si può pensare di fare una nuova centrale a carbone in Italia, come d’altronde anche in altre parti del mondo”. Ad affermarlo, nel corso della sua audizione in Commissione Attività Produttive, è l’ad di Enel, Francesco Starace.
Per la riconversione della centrale di Porto Tolle, a centrale a carbone, “abbiamo provato per 10 anni di convincere il territorio che a Porto Tolle si poteva fare una centrale a carbone. Il territorio era poco entusiasta finché non abbiamo deciso di rinunciare e allora era interessato. E’ un classico in Italia. Non è un sogno. Non si può pensare di fare una nuova centrale a carbone in Italia, come d’altronde anche in altre parti del mondo. Il carbone ha una sua vita limitata all’accettazione del pubblico”.
Il Delta del Po’, sottolinea ancora Starace, “è perfetto per una centrale a biomassa. Se non si potrà fare una centrale a biomassa, il Delta del Po’ resterà il Delta del Po'”.