Roma, 30 ott. (Adnkronos) – “Preoccupante il parere che proviene dal Consiglio superiore della magistratura sulla nuova normativa riguardante la responsabilità civile prevista nel disegno di legge d’iniziativa parlamentare, a mia prima firma, e in quello d’iniziativa governativa in discussione, in commissione, al Senato”. Lo ha detto il senatore socialista Enrico Buemi, relatore del provvedimento in commissione.
“Siamo, ormai, nella fase in cui il Csm non solo applica le leggi -continua Buemi- che riguardano la sua competenza, a modo suo; adesso vuole farle scrivere al Parlamento sotto sua dettatura. Secondo il parere approvato ieri, l’istituto della responsabilità civile non può essere utilizzato per mettere pressione ai magistrati al fine di aumentare la diligenza del singolo e la qualità della giurisdizione”.
“Mentre la sfida della modernità mette pressione al Paese, la corporazione non vuole che si incrementi la qualità del servizio giustizia con la minaccia di pagare i danni: peccato che questa minaccia funzioni da sempre per i medici e gli ingegneri, che dispongono soltanto di organi di governo autonomo del loro ordine professionale. La magistratura -sottolinea- vanta invece un organo di autogoverno e, mi pare, oggi si può apprezzare come la differenza non sia di poco conto. A questo punto si pone con urgenza non solo la questione della riforma della responsabilità civile – conclude Buemi – ma quella della riforma del Consiglio superiore della magistratura.”