Roma, 30 ott. (Adnkronos) – Dal Pd di palazzo Madama arriva un richiamo all’attenzione del ministro dell’Interno Angelino Alfano sulla “questione politica” delle “regole di ingaggio, delle direttive operative, delle istruzioni di servizio che il potere politico democratico impartisce a chi viene mandato in piazza a difendere l’ordine pubblico”. Lo sottolinea il presidente dei senatori dem, Luigi Zanda, dopo l’informativa del titolare del Viminale sugli incidenti di ieri nella capitale in occasione della manifestazione degli operai dell’Ast.
“La pace sociale e la legalità -afferma il capogruppo dei democratici- si difendono in piazza impegnando tutta la professionalità di cui le forze dell’ordine dispongono per contenere pacificamente, senza l’uso della forza, le dimostrazioni, le proteste e persino le intemperanze di quegli uomini e di quelle donne che dimostrano che questo è l’unico strumento che è loro rimasto per difendere il diritto a lavorare e, in definitiva, il pane quotidiano dei loro figli”.
“In una democrazia avanzata come noi vogliamo sia la nostra -prosegue- i lavoratori che gridano per il posto di lavoro e gli uomini delle forze dell’ordine che difendono la legalità repubblicana non possono, non debbono, giungere mai allo scontro. Per questo serve responsabilità da parte di tutti, ma proprio tutti, i soggetti coinvolti”. (segue)