Home Nazionale Ast: Gasparri, incantesimo renziano finito, Italia non è Leopolda

Ast: Gasparri, incantesimo renziano finito, Italia non è Leopolda

0

Roma, 30 ott, (Adnkronos) – “Sulla gestione dell’ordine pubblico di ieri a Roma attendiamo le ricostruzioni ufficiali che saranno fatte in Parlamento. In ogni caso va rinnovata la solidarietà alle forze di polizia impegnate da sempre in prima linea in un delicato e difficile lavoro. Ma quello che emerge è il ritorno brusco alla realtà. Pensiamo cosa accadrebbe a Terni se le acciaierie dovessero essere bloccate dalle decisioni della proprietà tedesca: un intero territorio sarebbe condannato a morte”. Lo afferma il senatore di Fi, Maurizio Gasparri.
“La crisi dell’Ast e di molte altre fabbriche sta portando alla luce una situazione angosciante che rompe l’incantesimo renziano. L’Italia non è quella della Leopolda, né quella che auspica lo scontro sociale permanente. Gli incidenti di ieri devono risvegliare Renzi, che con molta presunzione e grande superficialità continua una marcia baldanzosa che porta l’Italia verso il caos. È la stessa superficialità con cui Renzi gioca con i bilanci pubblici, prendendo schiaffi dall’Europa – che non ha promosso l’Italia ma ha solo rinviato il giudizio -, e replicando con annunci arroganti che non cancellano l’amara realtà delle cifre”.
“Non ne possiamo più di questo eterno congresso della sinistra italiana, di scontri e scissioni. Ma ciò chiama in causa anche il centrodestra, che deve uscire da una sorta di torpore e riprendere una forte iniziativa politica, anche sui temi economici, della politica industriale, delle crisi sociali che stanno devastando il nostro paese. Non possiamo essere spettatori delle liti da ballatoio tra la Picierno e la Camusso. Abbiamo un ruolo importante che dobbiamo svolgere con Silvio Berlusconi nell’interesse della nazione, dando voce e presenza al centrodestra italiano”, conclude il vice presidente del Senato.