Palermo, 30 ott. (Adnkronos) – Oggi è la giornata più lunga per il Governatore siciliano Rosario Crocetta. Inizierà alle quattro del pomeriggio la seduta dell’Assemblea regionale siciliana con un unico punto all’ordine del giorno: la mozione di sfiducia al Presidente Crocetta presentata la scorsa settimana dall’opposizione. Ma i numeri per mandare a casa Crocetta, salvo sorprese dell’ultima momento, non ci sono.
Per ora sono quaranta i voti dei deputati, su novanta, che hanno annunciato il proprio voto di sfiducia, da Forza Italia al Movimento cinque stelle, ma per approvare la sfiducia ce ne vogliono almeno 46 e i voti non ci sono, specialmente dopo l’annuncio del nuovo esecutivo di Crocetta che ha ricompattato soprattutto il Pd, ma non l’intera maggioranza.
Ieri non sono mancati infatti i mal di pancia di Udc e Articolo 4: I centristi lamentano il ritorno in Giunta dell’assessore Mariella Lo Bello, mandata a casa dallo stesso Crocetta nella prima Giunta. Mentre Articolo 4 si è spaccato sul nome dell’assessore Nino Caleca, noto avvocato penalista e alcuni parlamentari, tra cui il capogruppo Luca Sammartino sostengono di non essere rappresentati in Giunta.