Roma, 29 ott. (AdnKronos) – “Il sovraffollamento delle carceri, la lunghezza dei processi, la carcerazione preventiva, sono problemi drammaticamente aperti”. Lo ha affermato la presidente della Camera, Laura Boldrini, intervenendo al convegno ‘Passato e futuro del garantismo’, promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre e dall’Associazione ‘Antigone’, in occasione dei 250 anni del ‘Dei delitti e delle pene’ di Cesare Beccaria.
La presidente della Camera ha quindi sottolineato “la modernità delle idee di Beccaria su umanità della pena, divieto di trattamenti degradanti, e tortura”. E a questo proposito ha fatto riferimento alla norma che introduce nel nostro ordinamento il reato di tortura, approvata al Senato e ora in discussione a Montecitorio. Quanto invece alla situazione delle carceri, Boldrini ha ricordato i “diversi provvedimenti adottati, che, a regime, spero riescano a mutare una situazione ormai insostenibile”.