MANILA – E' di 21 persone uccise, tra cui diversi giornalisti, il bilancio di un attacco causato da rivalità politiche compiuto questa mattina nel sud delle Filippine, dove un centinaio di uomini armati avrebbero assalito un gruppo di una trentina di persone per sequestrarle, secondo le ricostruzioni fatte in un primo momento.
I corpi senza vita sono stati ritrovati nella città di Ampatuan, provincia di Maguindanao, 930 chilometri a sud di Manila. Tra le persone prese di mira la moglie, la sorella, il fratello ed altri parenti del vice sindaco di Buluan, Ibrahim Mangudadatu.
Secondo quanto riferito dal colonnello Romeo Brawner, portavoce militare, gli autori dell'attacco sarebbero sostenitori della famiglia politica degli Ampatuan e sarebbero guidati dal sindaco della città di Aguak Datu Unsay Ampatuan, rivale politico di Mangudadatu. La moglie di quest'ultimo stava andando a presentare la candidatura del marito alla carica di governatore di Maguindanao per le elezioni di maggio quando il suo convoglio è stato attaccato.
Articlolo scritto da: Adnkronos