Venezia, 29 ott. (AdnKronos) – “La base Usa di Vicenza è a tutti gli effetti territorio statunitense, e quindi la sanità della regione Veneto non ha alcuna autorità diretta. Esiste un protocollo tra le autorità Usa e i ministeri della Difesa e della Salute sulla base del quale viene gestita l’intera situazione. E’ ovvio che, se richiesta, la sanità regionale è pronta ad intervenire ed è perfettamente attrezzata per farlo”. Così l’assessore alla sanità della regione Veneto, Luca Coletto fa il punto con l’Adnkronos della situazione sulla vicenda dei militari Usa in arrivo dalla Liberia, ed eventuali casi di contagio dal virus dell’Ebola.
“E’ altrettanto ovvio che se un militare Usa dovesse presentarsi al pronto soccorso dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza o di un qualsiasi altro ospedale del Veneto con sintomi di un possibile contagio del virus Ebola scatterebbero immediatamente tutte le azioni di assistenza, isolamento e cura previste dai nostri protocolli”, conclude l’assessore veneto.