Roma, 29 ott. (AdnKronos) – Nel terzo trimestre del 2014 i criteri di offerta dei prestiti alle imprese e dei mutui alle famiglie sono rimasti invariati. E’ quanto emerge dai risultati per le banche italiane contenuti dall’indagine sul credito bancario nell’area euro, diffusi oggi da Bankitalia.
Quanto ai prestiti alle imprese, le condizioni di offerta hanno beneficiato, rileva Bankitalia, di una maggiore pressione concorrenziale tra le banche ma hanno risentito dell’aumento del rischio percepito sulle prospettive di alcuni settori o imprese. È proseguita la riduzione dei margini sulla media dei prestiti, pur con un incremento di quelli applicati sui finanziamenti più rischiosi. Gli intermediari si attendono un lieve allentamento dei criteri nel trimestre in corso.
Le condizioni di offerta sui prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono rimaste invariate nel terzo trimestre; al contributo espansivo esercitato dalla maggiore pressione concorrenziale si è contrapposto il peggioramento delle prospettive del mercato degli immobili residenziali. I margini sulla media dei prestiti hanno continuato a ridursi. Per il trimestre in corso gli intermediari si attendono un allentamento dei criteri. Secondo le banche intervistate la domanda di prestiti da parte delle imprese è tornata a flettere; quella di mutui per acquisto abitazioni è, invece, aumentata ulteriormente. Nel trimestre in corso aumenterebbero sia le richieste di finanziamenti da parte delle imprese sia quelle di mutui delle famiglie.