Empoli, 27 ott. – (AdnKronos) – “Questi ragazzi sono abituati a reazioni importanti dopo gare difficili e questo mi aspetto nella gara di domani. Dobbiamo dare una risposta a livello caratteriale di prestazione, a prescindere dal risultato che può dipendere da più fattori”. L’allenatore dell’Empoli, Maurizio Sarri chiede una reazione ai suoi giocatori contro il Sassuolo per lasciarsi alle spalle la batosta casalinga conto il Cagliari di sabato scorso.
“Sapevamo fin dall´inizio -prosegue Sarri nella conferenza stampa alla vigilia del match contro gli emiliani in programma al Mapei Stadium di Reggio Emilia- che sarebbe stato un campionato duro e un anno fatto di sacrifici e sofferenze, dove qualche partita poteva andar male. Questa è arrivata sabato, ma tutto ciò adesso va trasformato in un qualcosa di positivo, cercando di ripartire senza ripercussioni e sopratutto senza perdere certezze. Ripeto che sarà lunga e difficile, ma dobbiamo dimostrare che ci siamo, al di là di quanto successo sabato”.
Il tecnico dei toscani teme soprattuto l’attacco degli uomini di Di Francesco. “Il Sassuolo è una squadra che davanti ha tanti giocatori importanti: è una squadra temibile che ha certezze e un proprio modo di giocare. Domani sera però al di là dell’avversario mi aspetto una squadra che sia squadra, giocando al 100%, rimanendo corti e muovendo velocemente la palla. Se facciamo questo potremmo fare bene. Formazione? Ci sarà qualche novità anche perché qualcuno non ha recuperato al meglio. Laurini sta migliorando, mentre Sepe ancora non si allena con noi”.
“L´applauso dei tifosi a fine gara? Dobbiamo ripartire anche da quello -conclude l’allenatore napoletano- una cosa che raramente succede. Ci deve dare un forte senso appartenenza, sintomo che facciamo parte di un ambiente speciale e darci una gran voglia di reagire”.