Roma, 27 ott. (Adnkronos) – “Sottoporremo al Dap (dipartimento di amministrazione penitenziaria) la necessità di valutare attentamente la situazione del carcere di Palmi e di introdurre correttivi per tutelare il personale che, ad oggi, è sottoposto a carichi di lavoro eccessivi a causa di carenze di organico non adeguatamente segnalate”. Lo ha dichiarato in una nota il segretario nazionale dell’Ugl Polizia Penitenziaria, Giuseppe Moretti, al termine della visita di oggi alla struttura calabrese, nella quale ha riscontrato che “a fronte della presenza di 168 detenuti e di una dotazione ufficiale di 129 agenti, sono in servizio solo 92 lavoratori, di cui 16 dislocati presso il locale Nucleo Traduzioni e quindi in difficoltà nell’assicurare la copertura dei turni notturni”.
“A certificare di fatto la carenza dell’organico e il grave rischio di stress da lavoro correlato – prosegue il sindacalista – è anche l’elevato numero di ferie arretrate, pari addirittura a circa 10.500 giornate, per una media di 200 giorni ad agente”. “A ciò vanno aggiunte le condizioni non propriamente adeguate della struttura – aggiunge Moretti – causate anche dai tagli alla manutenzione ordinaria e, soprattutto, alla dotazione tecnologica che, invece, andrebbe potenziata in presenza di carenze d’organico in una struttura che ospita anche detenuti di alta sicurezza”.
“Segnaleremo tutto ciò all’amministrazione penitenziaria – conclude Moretti – auspicando a breve soluzioni per una situazione altamente rischiosa”.