(Adnkronos) – ”Una realtà -spiega Grasso- che riguarda tutti i paesi europei. Proteggere gli interessi economici del settore, la sicurezza e la salute dei consumatori dalle contraffazioni e dalle frodi. Tutelare le esportazioni europee dal rischio che le quote di mercato perse nella contingenza della crisi e di sanzioni economiche correlate a controversie internazionali siano stabilmente sostituite da produttori extra europei, con un perverso incremento del commercio di prodotti falsificati e di bassa qualità”.
Le altre due sessioni, dice, ”saranno dedicate al rilancio del settore industriale, con l’ambizioso obiettivo di portarlo al valore del 20% del Pil europeo entro il 2020; e all’internazionalizzazione delle imprese, prima di tutto piccole e medie, come elemento chiave per la competitività dell’Europa”.