Brasilia, 27 ott. (AdnKronos/Dpa) – “Non credo che queste elezioni abbiano diviso il Paese. Credo che abbiano mobilitato idee ed emozioni a volte contraddittorie, ma spinte da un sentimento comune: la ricerca di un futuro migliore del Paese”. Sono le parole di Dilma Rousseff dopo la sua rielezione alla presidenza del Brasile, raggiunta al ballottaggio, contro Aecio Neves, con il 51,64% dei voti. Dopo un tweet in cui ha ringraziato i suoi elettori con un “Muito obrigada! #Dilmais4anos”, la leader del Partito dei lavoratori, 66 anni, ha ribadito che il suo Paese non è uscito “diviso in due” dal voto e ha chiesto l’unione di “tutti i brasiliani e brasiliane, senza eccezioni”.
Rousseff, erede politica dell’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva, si è così conquistata un secondo mandato fino al 31 dicembre 2018. In base ai risultati del conteggio del 99,98% dei voti, ieri la presidente è stata scelta da oltre 54 milioni di elettori, quasi 3,5 milioni in più rispetto all’avversario Neves, al 48,36%.
La presidente ha poi espresso la “forte speranza” che “l’energia mobilitante” delle ultime elezioni “abbia preparato un buon terreno per costruire ponti” e che con la “forza” di questo sentimento sia “possibile trovare punti in comune e costruire una prima base di conoscenza per fare avanzare il nostro Paese”, dicendosi, infine, aperta “al dialogo”.