Milano, 26 ott. (AdnKronos) – Finora l’Unione europea si è mossa in “maniera caotica”, a livello di autorità di vigilanza, in vista dell’unione bancaria ma, “finalmente”, con la pubblicazione degli esiti di stress test e Aqr, “siamo a buon punto per la costruzione del mercato interno bancario”. E’ il parere di Paola Bilancia, professoressa di diritto costituzionale all’Università degli Studi di Milano ed esperta di governance europea e authority.
“I risultati della valutazione non mi sembrano così drammatici”, aggiunge, sottolineando che “dopo l’esame minuzioso di Eba e Bce il nostro Paese può dirsi più tranquillo” e così “il sistema creditizio e finanziario”. E, questo, “sia in generale, sia per le banche estere che hanno filiali nel nostro Paese”.
La vigilanza unica e diretta della Bce entrerà in vigore dal 4 novembre: “Da quel momento non cambierà il mondo, ci sarà tuttavia un controllo più stringente a livello centrale, ma Bankitalia – conclude Bilancia – non perderà certo le sue prerogative”.