Home Nazionale Brasile: Rousseff, l’ex guerrigliera in corsa per il secondo mandato

Brasile: Rousseff, l’ex guerrigliera in corsa per il secondo mandato

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Rio de Janeiro, 26 ott (AdnKronos) – Dilma Roussef affronta oggi una delle prove più difficili della sua carriera politica, chiedendo una riconferma al potere dopo quattro anni segnati da luci e ombre. Ma anche se ha meno carisma del suo predecessore e mentore, Inacio Lula da Silva, Dilma è sempre stata una combattente e i sondaggi la danno per ora favorita.
Nata a Belo Horizonte il 14 dicembre 1947, figlia dell’imprenditore e poeta bulgaro Pedro Rousseff, e di una maestra brasiliana, la Rousseff iniziò i suoi studi in una prestigiosa scuola cattolica ma presto – a 17 anni – si appassionò di politica maturando idee marxiste. Si unì successivamente al gruppo Politica Obrera (Polop), poi a movimenti più radicali – tra cui Comando de Liberación Nacional (Colina). Fu addestrata alla guerriglia anche se, assicura, non partecipò ad azioni armate.
Nel gennaio 1970 fu catturata dalla polizia politica di Sao Paulo e sottoposta a torture: “Nessuno esce da queste cose senza essere segnato”, ha spiegato una volta durante un’intervista. Liberata nel 1972, Roussef si dedicò all’unica figlia, Paula, e completò i suoi studi di economia. Tornò in politica negli anni Ottanta nel Partito democratico laburista (Pdt). Ministro dell’Industria, dell’Energia e delle Comunicazioni dello stato di Rio Grande do Sul, nel 2001 lasciò il Pdt per unirsi al Pt. Due anni più tardi, Lula la nominò ministro dell’Energia, scegliendola poi come sua erede politica. Oggi Rousseff porta in dote gli enormi progressi sociali ed economici fra le classi più povere, ma anche il recente freno alla crescita economica, l’aumento dell’inflazione e alcuni scandali di corruzione che le hanno alienato una parte dei consensi della classe media provocando massicce proteste alla vigilia dei Mondiali di Calcio.