Roma, 25 ott. (AdnKronos) – Scatta la seconda fase di mobilità per i lavoratori di Alitalia. Dopo la prima, su base volontaria, si passa ora a quella ‘forzata’: a partire dal 31 ottobre prossimo, infatti, la compagnia procederà a inviare le lettere di licenziamento per 994 lavoratori. A prevederlo è l’accordo firmato, questa notte, da Alitalia e dalle organizzazioni sindacali di categoria Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo. A non firmare l’accordo è stata la Filt-Cgil, che non aveva sottoscritto le intese del 12 luglio scorso sul programma di gestione della crisi aziendale e degli esuberi.
Nel dettaglio, i 994 lavoratori in mobilità sono così ripartiti: 879 addetti di terra, 61 piloti e 54 assistenti di volo. E’, comunque, prevista la possibilità di un ulteriore collocamento in mobilità su base volontaria.