Roma, 23 ott. (AdnKronos) – Silvio Berlusconi è contento del suo Milan targato Inzaghi e non lo nasconde a chi lo va a trovare a palazzo Grazioli o ad Arcore. Anche oggi, davanti ai deputati di Fi riuniti nella Sala Colletti di Montecitorio, avrebbe parlato di scudetto a portata di mano. Il Cav sa bene che il campionato italiano è lungo e difficile, ma avrebbe deciso di puntare subito alto per i rossoneri, secondo una strategia precisa, una sorta di training autogeno per tenere tutti sulla corda, facendo ritornare la voglia di vincere. Il leader azzurro avrebbe in mente di organizzare delle amichevoli infrasettimanali da far giocare (probabilmente il martedì) gli italiani contro le all star, tutti i fuoriclasse stranieri del gruppo, a cominciare dalle riserve e da chi non è impegnato la domenica in modo da tener sempre viva la tensione agonistica.
L’obiettivo è la Champions League, recuperando le zone alte della classifica come ai tempi d’oro di Sacchi e Capello. Per questo, raccontano, il numero uno di via Aldo Rossi, vuole occuparsi sempre di più in prima persona del club e pretende che tutti i giocatori si sentano protagonisti del rilancio e continuamente motivati: dal top player all’ultima riserva. Il venerdì Berlusconi è sempre a Milanello a caricare l’undici di Pippo Inzaghi prima di ogni match e farà di tutto per assistere alle partite al San Siro.