Roma, 23 ott. – (Adnkronos) – “Stiamo ai fatti: il fatto è che l’Italia ha chiesto più tempo per il saldo strutturale di bilancio perchè c’è una fase eccezionale di recessione, di regressione economica, in tutta Europa. E’ previsto dalle regole dell’Unione che in questi casi eccezionali si possa far ricorso alla flessibilità, posticipando il pareggio”. Lo ha detto il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio a ‘Porta a Porta’, commentando la lettera della Commissione Ue con i rilievi alla legge di stabilità.
Tutto ciò “fa parte di una normale interlocuzione: non siamo scolaretti, siamo fondatori dell’Unione europea e c’è un dialogo con i rappresentanti dell’Europa”, ha aggiunto Delrio sottolineando, inoltre come per l’Italia “non c’è un problema di far fronte al debito, siamo in grado di farvi fronte”.
Quanto a quella che sarà la risposta del ministro dell’Economia Carlo Padoan secondo Delrio “risponderà facendo presente tutti gli elementi che ci hanno portato a chiedere di posticipare il pareggio”. Il governo, ha proseguito, d’altronde “non aveva alternative” perchè agendo diversamente “avrebbe perduto un altro punto di Pil”.