Roma, 23 ott. (AdnKronos) – “Non lasceremo passare il piano di Moretti”. Ad affermarlo il segretario generale della Uilm di Genova, Antonio Apa, commentando le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Finmeccanica, Mauro Moretti, rilasciate nel corso di un’audizione alla Camera il 21 ottobre scorso. “Dopo aver messo a nudo l’incapacità dei suoi predecessori,che gli hanno consegnato, una Finmeccanica che a suo giudizio vale un mezzo disastro, ha fornito la sua ricetta che tradotto in soldoni significa posizionare la stessa sul core business della difesa, cedendo il settore dei trasporti e colpendo una parte notevole del civile a partire da Selex Es di Genova e tenendo dentro il perimetro tutto ciò che è solido da un punto di vista industriale è profittevole”, riassume Apa.
“Questo percorso – avverte il sindacalista – non solo non sarà capace di generare cassa e a sostenere investimenti in ricerca e a non pagare il debito ma destabilizzerà l’attuale situazione in Finmeccanica. Infatti le divisioni, il restringimento delle linee di business (senza dimenticare l’indotto e le pmi) configurerebbero la messa in discussione della manifattura, di società e prodotti in particolar modo per Genova significa la messa in discussione del postale, dell’informatica e di una parte del militare. Tutto ciò comporterebbe migliaia di esuberi!”.